Green EnergyIncentivi Rinnovabili

FER 1: Settimo Bando – Per la prima volta assegnato oltre 1 GW

By 31 Gennaio 2022No Comments

La settima procedura, ha visto un nuovo record di assegnazioni relative al decreto FER con assegnazioni complessive pari a ca. 1,47 GW; ammontare che supera il precedente record registrato nel sesto bando che aveva registrato assegnazioni per complessivi 820 MW; per la prima volta è stato quindi superato in un singolo bando 1 GW di potenza assegnata.

Come evidenziato nel grafico che segue gran parte del balzo registrato è da attribuirsi alle assegnazioni in “asta”. Di 1,47 GW complessivamente assegnati, infatti, ca. 1,1 GW sono riferibile a tale meccanismo (di cui ca. 400 MW attribuibili all’eolico e ca. 580 MW al fotovoltaico (entrambi di nuova realizzazione). I rimanenti ca. 120 MW sono invece riferibili al rewamping di impianti esistenti. Le assegnazioni a “registro” hanno invece totalizzato complessivamente 376 MW dei quali 320 MW relativi al fotovoltaico e 40 MW relativi all’eolico di nuova realizzazione. Se ci soffermiamo invece ad analizzare il numero di progetti che hanno contribuito alle assegnazioni di potenza citate vediamo come il rapporto si capovolge. Vi sono infatti 840 progetti in posizione utile a registro (mediamente 450 kW a progetto) contro 84 progetti in asta (mediamente 13 MW a progetto).

Come riportato nel sito del GSE ” nel presentare le loro domande alle Aste del gruppo A (eolico e fotovoltaico di nuova realizzazione superiore ad 1 MW), gli operatori hanno proposto un ribasso medio pari al 2,1%, corrispondente a una tariffa incentivante di 65 euro al MWh.

Ci si chiede se qualche operatore abbia preferito rinunciare alla tariffa fissa per 20 anni considerato che da ottobre in poi il prezzo di mercato dell’energia elettrica è stabilmente oltre i 200 euro al MWh (quindi almeno 3 volte la tariffa assegnata).

Se guardiamo alle diverse fonti di produzione, complessivamente, tra meccanismo ad asta e registro, il fotovoltaico di nuova realizzazione ha visto l’assegnazione di ca. 900 MW mentre l’eolico, anch’esso di nuova realizzazione, si è assestato ad un livello pari a 430 MW. Il residuo (ca. 130 MW) riguarda  invece idroelettrico, gas ed il rewamping.

Come si può evincere dal grafico, nonostante il balzo registrato nelle ultime due procedure,  a livello generale i bandi del FER1 si sono rivelati complessivamente deludenti. Infatti, a fronte di una disponibilità in termini di potenza pari a ca. 7.952 MW, sono stati assegnati ca. 4.596 MW corrispondenti a ca. il 58% della potenza complessivamente messa a disposizione.

*Nota: la potenza complessivamente messa a disposizione che si può evincere dal grafico è pari a 7.952 MW; inferiore quindi di ca. 48 MW rispetto al contingente complessivo (8.000 MW) messo a disposizione. Tale riduzione è imputabile al meccanismo di ricollocamento di potenza che ha visto diminuire la potenza del gruppo A a registro (eolico + fotovoltaico) di ca. 59 MW a favore del gruppo B a registro (idroelettrico e gas) che è stato incrementato di ca. 11 MW con una differenza netta di ca. 48 MW.

Le ragioni dell’insuccesso generale sono da individuarsi principalmente nella scelta di escludere dall’accesso agli incentivi gli impianti da realizzarsi su terreni agricoli, la difficoltà nell’individuare aree idonee non agricole, considerando la moltitudine di vincoli delle più variegate fattispecie presenti un po’ ovunque, e soprattutto nell’inefficienza autorizzativa.

In conseguenza della mancata assegnazione dell’intero contingente messo a disposizione, nelle sette procedure previste dal FER1, il GSE ha deciso di calendarizzare due ulteriori bandi in cui assegnare l’intero quantitativo di potenza non assegnato nelle precedenti procedure. L’ottavo bando si aprirà il 31 gennaio e si chiuderà il 2 marzo 2022 mettendo a disposizione degli operatori ca. 3.350 MW. Nel caso, molto probabile, in cui l’ottavo bando non dovesse esaurire l’intero contingente messo a disposizione si procederà con un nono bando la cui apertura è prevista per il 31 maggio 2022.

L’ANDAMENTO DELLE DIVERSE FONTI (GRUPPI) DI ENERGIA RINNOVABILE

Nel grafico qui di seguito riportato si evidenzia invece la potenza assegnata rispetto alla potenza disponibile relativa a ciascun gruppo identificato dal FER1

Si riportano nel grafico sottostante i dati relativi alla potenza complessivamente assegnata nelle prime 7 procedure del FER1 suddivisi per gruppo di appartenenza e per tipologia (asta al ribasso e iscrizione al registro)

Osservando i dati a livello aggregato notiamo come ca. il 51% della potenza complessivamente assegnata riguarda progetti di installazioni di impianti eolici (2.337 MW). Si tratta in particolare di impianti eolici che hanno partecipato al meccanismo delle aste al ribasso a cui sono stati assegnati 2.100 MW (potenza media di ciascun impianto pari a 22,0 MW).  

Il fotovoltaico (congiuntamente i gruppi A ed A2) contribuisce invece per ca. il 40,0% rispetto al totale con una potenza complessivamente assegnata pari a ca. 1.900 MW di cui: 

  • 1.054 MW relativi al meccanismo delle aste, con un numero di progetti pari a 97 (11,0 MW di potenza media per singolo progetto)  
  • 847 MW relativi agli impianti a registro equamente divisi tra la categoria A2 (ca. 373 MW) e la categoria A (ca. 474 MW)

Elaborazioni Heron Advisory | 31 gennaio 2022